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Terra Etrusca

Cronologia Generale
Motivi geografici e storici hanno portato nel tempo a sviluppare una distinzione tra Etruria meridionale e centro settentrionale. I limiti approssimativi fra le due aree sono segnate dai corsi del fiume Fiora, che sfocia nel Tirreno e del fiume Paglia, che confluisce nel Tevere. È in sostanza il confine moderno tra Lazio e Toscana, L’Etruria meridionale è infatti oggi racchiusa nel Lazio settentrionale e precisamente nella parte nord della provincia di Roma e in quella di Viterbo, geologicamente è costituita da terreni vulcanici e alluvionali e da un vasto sistema di monti e laghi vulcanici, come le zone dei Laghi di Bolsena, Vico e Bracciano (Lacus Sabatinus).
La parte litoranea si presenta principalmente con coste basse e pianeggianti che costituivano facili approdi ed erano collegate all’interno da ampi fiumi navigabili. Il suo sviluppo è stato assai più precoce, rispetto alla parte settentrionale, con grandi città, sorte non lontano dal mare o sulle vie fluviali e lacustri, poste a poca distanza le une dalle altre, circondate da un ricco territorio e da importanti centri secondari.
L’eccellenza della civiltà etrusca del Lazio, è testimoniata dallo straordinario sviluppo dei suoi principali centri urbani: Veio, Cerveteri, Tarquinia e Vulci, vere e proprie metropoli cosmopolite, con porti frequentati da Greci e Fenici, che commerciavano in tutto il bacino del Mediterraneo.
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