Navigation Menu+

Sasso

box_07

Il borgo medioevale si trova a 311 metri slm, alle falde del Monte Santo. È attestata una frequentazione preistorica dell’area, nel 1933 Saverio Patrizi scoprì lungo le pendici del Monte delle Fate una grotta adibita a sepoltura, all’interno della quale fu rinvenuto uno scheletro di un uomo preistorico, il cui cranio presentava i segni certi di trapanazione alla quale era anche sopravvissuto. Lo scheletro si trova oggi esposto al Museo Pigorini di Roma.
Lo sviluppo antico dell’abitato è legato soprattutto alla presenza di acque termali sulfuree, denominate dai Romani “Aquae Ceretanae”. Nel I sec. d.C. vi furono costruite delle terme, ampliate in età traianea. I resti monumentali di questo impianto termale sono ancora oggi visibili in località Pian della Carlotta. Nell’alto medioevo il piccolo castrum fu completamente abbandonato e, solo dal XII secolo, è documentata una ripresa dell’insediamento urbano. Nel 1552 viene acquistato da Giovanni Patrizi e, nel 1655 viene eretto a Marchesato dal papa Alessandro VII. Le mura medioevali racchiudono un piccolo borgo nato intorno a una torre oggi inglobata all’interno del cinquecentesco Palazzo Patrizi. Dall’altro lato della piccola piazza si trova la chiesa di Santa Croce, fondata dal Marchese Filippo Patrizi nel XVI secolo, è un edificio di modeste dimensioni a navata unica.

Chiesa di Santa Croce

Questo piccola chiesa fu fondata dal Marchese Filippo Patrizi nel XVI secolo. L’edificio si presenta a navata unica con tetto a doppio spiovente e campanile a vela che si innalza sul lato destro della facciata. La cappella della Madonna vi fu aggiunta nel 1642 e, per un breve periodo nel 1819, fu dedicata a San Filippo. Il nome della chiesa, secondo la tradizione, si deve alla presenza della reliquia di un frammento della croce di Cristo.

Palazzo Patrizi - XV - XVI sec.

Fu costruito tra il XV e il XVI secolo intorno a una torre di epoca più remota con finestra binata, che è stata inglobata nel palazzo. Nel 1552 il borgo del Sasso viene venduto dall’arcispedale di Santo Spirito a Giovanni Patrizi e, nel 1655 viene eretto a marchesato dal papa Alessandro VII insieme al vicino feudo di Catsel Giuliano. Il Palazzo ha un vasto cortile con portico e giardino all’italiana di fronte al lato esterno sud. Ancora oggi appertiene ai marchesi Patrizi.

Come arrivare: S.S. Aurelia km 47,150 bivio all’altezza aeroporto militare di Furbara, girare per la strada provinciale Furbara-Sasso-Manziana e proseguire per circa 7 km.